La politica in Tv



I trionfatori della stagione televisiva sono i conduttori dei talk show. Uno studio dell’istituto di ricerca Full Research ha evidenziato che la credibilità dei principali Tg è calata, ma salgono gli ascolti dei programmi di approfondimento.

Ballarò di Giovanni Floris che l’indagine elegge trasmissione più affidabile fa il pieno di ascolti, ha sfiorato i 5 milioni di spettatori. Ma anche la più controversa Annozero di Santoro registra ascolti da record, così come Report di Milena Gabanelli. Anche i programmi giornalistici di La 7 salgono di gradimento, da Otto e mezzo di Lilli Gruber e L’infedele di Led Lerner.

A quanto pare gli italiani nonostante il disamore per la politica e l’aumento dell’astensione dal voto hanno dunque ancora fame di politica e di informazione e a quanto pare l’elettorato di sinistra è televisivamente più reattivo. In merito sia Floris che Lerner, anche se diversi nei loro talk snow, sia per lo stile che per il pubblico a cui si rivolgono, Floris afferma che non tutti gli italiani amano la politica, ma sono quelli che amano la politica che guardano i talk snow, Ballarò è apprezzato perché ci sono opinioni diverse ed il pubblico si insospettisce se sente un’unica chiave di lettura, perdono i Tg che danno una visione unilaterale della politica, Mentana aggiunge che gli italiani che seguono i tolk snow sono quelli malati di politica perché trovano punti di vista diversi espressi con una vivacità che nei telegiornali non c’è.

Lerner dice che nei talk snow il pubblico si aspetta esibizioni di abilità dialettica, gente come Belpietro, Porro, Sallustri ai quali il Pdl ha delegato la linea politica del partito, poi la gente si aspetta lo scontro politico. Floris invece asserisce di non voler il muro contro muro, nel suo programma ha tanti ospiti: piccoli e grandi imprenditori, associazioni, banche, sindacalisti, politici. Ci sono tanti punti di vista.

Ci sono pochi talk snow condotti da gente di destra, Lerner afferma perché è più comodo andare a fare l’ospite e intervenire sull’avversario proprio come si fa nel calcio.

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